Area riservata

Alcune pagine di immagini e di canzoni sono visibili solo con la registrazione dell'utente.



We have 1 guest online

Prossimi Eventi

There are no translations available.

Adunata Triveneta Alpini

Bassano del Grappa (VI)

ore 21,00 - 18 settembre 2010

 
There are no translations available.

Bassano inCanto 2011

Bassano del Grappa (VI)

dal 21 maggio al 4 giugno 2011

 
Bassano in Canto PDF Print E-mail
There are no translations available.

 
 

È il titolo della manifestazione di canto corale

che dà più lustro alla nostra città; richiama ogni due anni nella città del

Grappa le migliori formazioni popolari amanti del bel canto

 

Nata nel 1998, con lo scopo di festeggiare con il canto i 1000 anni di vita di Bassano del Grappa, si basa su uno spunto “matematico”, cioè 1000 anni visti come il multiplo di 10: così si è organizzata una manifestazione che in 10 ore, con 10 cori, ciascuno dei quali impegnato in 10 brani del proprio repertorio, stesse a significare, simbolicamente i nostri 1000 anni.

Organizzare un simile appuntamento non si è rivelata cosa facile: prima di tutto per il periodo - fine luglio - notoriamente tempo di vacanza per la maggior parte dei cori e, inoltre, per questioni logistiche. Tutto si è però sempre risolto per il meglio, riuscendo anzi a coinvolgere l’intera città nella manifestazione. Ogni coro segue un percorso che, partendo dal celebre Ponte degli Alpini, passando per Piazzotto Monte Vecchio, le due piazze (Piazza Libertà e Piazza Garibaldi) e altri punti “strategici” - durante i quali si eseguono brani adeguati - porta poi o a Pieve di Santa Maria in Colle (Duomo di Bassano del Grappa), teatro delle esecuzioni dalle 14,30 alle 19 o alla vicinissima Corte dell’Ortazzo, all’interno del Castello degli Ezzelini dove, in uno splendido scenario, si continua lo spettacolo dalle 19 alle 0,30.

bassano in canto

Bassano in Canto 2008, il teatro ritorna nelle piazze cittadine...

E’ giunta alla settima edizione la maratona corale di Bassano inCanto 2008, svoltasi a Bassano del Grappa (Vicenza) il 27 luglio scorso.   Memorabile ed eccezionale lo sforzo organizzativo del Coro Bassano, supportato dall’Amministrazione Comunale e da numerose Associazioni e Istituzioni locali, che ha portato quest’anno, nel novantesimo anniversario della Grande Guerra, ad una rassegna  di canti popolari che ha coinvolto ben dieci cori provenienti dalle zone in cui si sono svolte le più cruente battaglie, dall’Adamello all’Isonzo.

Si sono cimentati, sul palco e nelle piazze cittadine, i seguenti gruppi corali: il Coro Presanella da Pinzolo, il Coro Monte Pasubio da Schio, il Coro Gioventù Incantata di Marostica per il Monte Ortigara, i Cantori di Sottoselva di S. Lucia di Piave, il coro Col di Lana di Livinallongo, il coro ANA di Vittorio Veneto, la Corale Teresina Unfer di Timau per la Carnia, la Corale di Gradisca d’Isonzo per Redipuglia e il Carso e il Coro Bassano per il Monte Grappa.

Se l’acustica e la sacralità del Duomo di Bassano hanno fatto da sfondo nel pomeriggio ai primi cinque cori, la scenografia creata tra le mura del castello dell’Ortazzo hanno magicamente completato la serata, conclusa alle 24,30 con il saluto alla città del Coro Bassano.

Nata nel 1998, per festeggiare i mille anni di vita della città di Bassano con una forma d’arte molto amata nel territorio qual’è il canto popolare, Bassano inCanto rappresenta oggi non solo una rappresentazione di cante fatte da gruppi di coristi, ma il coinvolgimento di una intera città nelle storie e nelle melodie che vengono  narrate in ogni “slargo” che la città propone.  

Cosa c’è di più bello ed armonioso di un canto che nasce nelle piazze cittadine, sulle scalinate delle chiese, nei luoghi della memoria di “chi è andato avanti”, quali il Viale delle Fosse o il Ponte degli Alpini ?   E chi non ricorda la rassegna di Bassano inCanto Alpino che nel 2006 ha coinvolto a Bassano ben 22 cori , che dalle 6,30 alle 24,30 hanno illuminato e ravvivato luoghi che raccontano l’economia e la storia della città: le rive del Brenta, il parco Ragazzi del 99 e il chiostro dell’antico Museo di Bassano ?   

E’ la città che canta, che narra attraverso le corali partecipanti le storie e le culture delle rispettive zone di origine, che trasferisce al bassanese e ai tanti turisti di passaggio una storia da ricordare o una ritrovata sensazione di nostalgia dei valori e della cultura che fa parte di tutti noi.     

E ad ogni rassegna il tema della manifestazione cambia; quest’anno ogni gruppo partecipante ha presentato il brano numero 9 (corrispondente al 90° anniversario della Grande Guerra) a bocca chiusa, mentre venivano letti alla cittadinanza i momenti significativi della storia che aveva in quei tragici anni caratterizzato i luoghi di origine.   

Non più solo canto popolare quindi, ma una rappresentazione teatrale significativa e vissuta dai presentatori che hanno trasmesso, mediante poesie, letture, suoni ed immagini, molteplicità di sensazioni e che hanno arricchito tutti i partecipanti elevando il livello e il valore culturale di Bassano inCanto.   

Un meritato e pur breve ricordo di tutti coloro che sono caduti nella Grande Guerra (1.800.000 tedeschi, 1.600.000 russi, 1.400.000 francesi, 1.300.000 astroungarici, 600.000 italiani); questi ultimi soprattutto a difendere quelle trincee che dal lago di Garda a Gorizia, attraverso i capisaldi del Piave, di Asiago e del Monte Grappa, sono rivissute e tornate prepotentemente alla memoria nelle cante dei dieci cori partecipanti a Bassano inCanto 2008.        Non dimenticare, ma rivivere e riaffermare con passione la nostra storia e la nostra cultura; un filo conduttore che lega profondamente il Coro Bassano ai 160 cori che nei giorni dell’ultima Adunata hanno allietato con successo la città degli Alpini; tra loro non poteva mancare il Coro Bassano !.    

Ecco che Bassano inCanto 2008 diventa nuovamente protagonista e ripagando lo sforzo degli organizzatori è tutta la città che canta ed inCanta;  come ricordato dal Prof. Pegoraro, presidente onorario del Coro Bassano, il canto dei coristi si veste nella piazza, diventa scambio di parole e di armonie, e passando di piazza in piazza, come gli antichi greci, comunica, trasferisce  idee e sentimenti, fa rivivere sensazioni, desideri, gioie o malinconie di un pianto, frammenti di vita vissuta.    

E’ stata una manifestazione ben riuscita ed entusiasmante, sia per i coristi che per tutti i cittadini che vi hanno partecipato, una manifestazione unica, nella quale canto e prosa, piazze e cittadini hanno creato un unico scenario,  trasportando il pubblico nelle storie raccontate; uno spettacolo che ha avuto come primi attori i cittadini, che con la loro partecipazione incondizionata hanno deciso di sostenere e rilanciare quest’opera.    Un’opera quindi, non solo da ascoltare o da vedere, ma da vivere intensamente !  

E lo spettacolo continua !  

Il Coro Bassano festeggia quest’anno il 60° dalla fondazione; e per tutti gli appassionati che desiderano rivivere o conoscere la storia di questa formazione canora verrà presentato a Settembre un libro-diario con un allegato CD, contenente i brani simbolo di ogni decennio trascorso.   E a coronamento degli impegni di quest’anno, a Ottobre una nuova rassegna che coinvolgerà i 6 cori dell’esagono, a Novembre una mostra fotografica con concerto e la partecipazione della SAT di Trento, e a Dicembre, non ultima, una rappresentazione al Parlamento e in Vaticano. 

Il comitato organizzatore della manifestazione sta già lavorando per il 2010; l’amicizia, l’amore e l’allegria trasmessa dal canto popolare sarà il tema della prossima edizione, che incanterà la città del Grappa sulle note della canzone “sul ponte di Bassano noi ci darem la mano e un bacin d’amor”.  

Arrivederci a Bassano !

G.Z. ( This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo )